Mappa dell'Impero Ottomano Blaeu, Turcicum Imperium, cartiglio figurato, 1642
Un'impressionante e altamente decorativa mappa Blaeu dell'Impero Ottomano, "Turcicum Imperium" (1642), che cattura l'impero nella sua massima estensione e che è celebrata per il suo grande cartiglio figurato e per l'eccezionale qualità dell'incisione del Secolo d'Oro. Questa composizione visivamente potente combina la raffinata cartografia olandese con un drammatico ornamento figurato, che la rende un importante documento storico e un pezzo di spicco per interni sofisticati.
Centrata sul Mediterraneo orientale e sulla Penisola arabica, la mappa illustra la vasta portata del mondo ottomano: dai Balcani e dalla Grecia attraverso l'Anatolia e il Levante, fino al Nord Africa e alle profondità dell'Arabia e della Persia. Le principali caratteristiche geografiche come il Mediterraneo, il Mar Nero, il Mar Rosso e il Mar Caspio sono chiaramente delineate, sottolineando l'importanza strategica della regione nell'ambito del commercio e dell'impero globale.
L'incisione di Blaeu si distingue per la sua chiarezza e il suo equilibrio, con città, fiumi e catene montuose finemente resi e arricchiti da una colorazione originale eseguita a mano. La composizione è ulteriormente valorizzata dal suo ricco programma decorativo. In basso a sinistra, un impressionante cartiglio figurato raffigura un sultano ottomano - spesso associato a Solimano il Magnifico - seduto in posizione autoritaria, affiancato da assistenti in abiti elaborati. In alto a destra, un ornato cartiglio di dedica aggiunge un livello di raffinatezza e prestigio, mentre navi delicatamente incise animano i mari circostanti.
Questa mappa è stata pubblicata nell'edizione olandese del monumentale atlante di Blaeu, Toonneel des Aerdrycx (pubblicato anche in francese come Le Theatre du Monde ou Nouvel Atlas), una delle opere cartografiche più importanti del XVII secolo. La sua inclusione nell'edizione olandese dell'atlante aggiunge autenticità storica e la colloca saldamente all'interno della produzione principale del laboratorio Blaeu durante il suo periodo di massimo splendore.
Esempio di atlante di Blaeu, questa mappa è molto apprezzata sia dai collezionisti di cartografia del Secolo d'Oro che dagli arredatori d'interni alla ricerca di un oggetto visivamente ricco e culturalmente significativo. La combinazione di scala, soggetto e impatto decorativo lo rende particolarmente adatto a biblioteche, studi o interni raffinati per l'ospitalità, dove una forte narrazione storica valorizza lo spazio.
Rapporto sulle condizioni:
In buone condizioni per la sua età, con una splendida colorazione originale a mano. Piega centrale come da edizione. Leggera tonalità uniforme e lieve usura dovuta all'età ai margini. La carta rimane forte e stabile. Segno della targa visibile.
Suggerimenti per le cornici:
Una cornice in noce scuro o ebanizzata con una generosa stuoia color avorio o bianco sporco esalterà il contrasto e metterà in risalto i cartigli decorativi. Si consiglia di utilizzare un vetro da museo per proteggere la colorazione a mano e mantenere la chiarezza. Particolarmente efficace negli interni più scuri o negli spazi con un'illuminazione calda e ambientale.
Tecnica: Incisione in rame con colore originale a mano
Creatore: Willem Jansz. Blaeu & Joan Blaeu, Amsterdam, 1642 circa
Parole chiave:
Impero Ottomano, Turchia, Costantinopoli, Istanbul, Anatolia, Asia Minore, Grecia, Balcani, Mar Nero, Mar Caspio, Mediterraneo, Egitto, Nilo, Cairo, Arabia, Mecca, Medina, Mar Rosso, Persia, Iran, Mesopotamia, Iraq, Siria, Damasco, Gerusalemme, Levante, Nordafrica, Libia, Tunisia