Un raro centrotavola monumentale in metallo placcato argento e nichel, in stile moderno, denominato “Crystal”, opera di Juan e Paloma Garrido. Il centrotavola, realizzato dai maestri argentieri spagnoli Juan e Paloma Garrido, è composto interamente da triangoli placcati in nichel. I tanti piani e angoli di queste forme su misura crea un effetto straordinario di luce, profondità, riflessi e continuità, rendendo quest’opera un vero e proprio capolavoro di arte funzionale. Il pezzo centrale non è firmato.
Anno:
2017
Misure:
altezza: 6,25 pollici x larghezza: 26,25 x profondità: 16,25
Biografia:
Juan e Paloma Garrido hanno sempre provato un'attrazione istintiva per l'argento, fin da quando erano bambini. Nel 1982, dopo aver finito il liceo, i fratelli hanno iniziato a sperimentare e a lavorare nel laboratorio di famiglia sotto la guida del padre, il maestro argentiere Damián Garrido (1931-2002). È stato Damián a insegnare loro per primo ad apprezzare la meticolosità e l'impegno richiesti dall'arte orafa di alta qualità.
A questo primo approccio intimo al mestiere si è aggiunto uno studio approfondito: Juan ha frequentato i corsi della Scuola d’Arte e di Antiquariato, e sia lui che sua sorella hanno seguito diversi corsi a Madrid incentrati sulla storia e sulla pratica dell’oreficeria tradizionale spagnola. Questi studi hanno aiutato i fratelli a capire meglio la storia di questo mestiere e la sua evoluzione nel tempo.
Pur portando avanti l'opera del loro leggendario padre, riproducendo spesso i suoi numerosi capolavori, Juan e Paloma si sono guadagnati un ampio riconoscimento anche grazie alle loro creazioni originali, fresche e uniche. Sebbene queste creazioni portino l’inconfondibile impronta di Damián e siano realizzate con la sua tipica attenzione ai dettagli e il suo approccio misurato, sono anche originali e innovative, grazie all’ispirazione che traggono da elementi architettonici e geometrici.
I due hanno ottenuto il loro primo grande successo quando, nel 1994, hanno partecipato a una mostra internazionale organizzata dall’Accademia Europea delle Scienze e delle Arti. La loro proposta, uno dei loro primissimi progetti in argento, intitolata “Damián Garrido”, ha riscosso un grande successo.
Nel 1997 Garrido ha inaugurato una mostra al Museo Nazionale delle Arti Decorative di Madrid, che è poi stata ospitata in diversi musei, tra cui il Museo Nazionale dell’Incisione Contemporanea di Marbella. Nel 2003 i due hanno organizzato una seconda mostra a loro dedicata al Museo Nazionale delle Arti Decorative di Madrid.
Nel loro lavoro più recente, Juan e Paloma hanno creato composizioni di linee, curve e rette, che trasformano la superficie delle loro opere tanto quanto gli interni e i bordi delle stesse. L'apparente regolarità di una geometria precisa viene reinventata ed esaltata da un'asimmetria che favorisce una molteplicità di prospettive; ed è proprio per questo che guardare un'opera da un unico punto di vista significa perdersi la ricchezza formale di cui è dotata.
Questo nuovo lavoro presenta meno vincoli estetici, concettuali e formali; in breve, punta sull’equilibrio delle forme. Le dimensioni non sono più un ostacolo per i due fratelli: esplorano lo spazio e le proporzioni con assoluta libertà, senza però mai rinunciare all’artigianato tradizionale. A differenza delle tendenze attuali nel design — che prevedono l’uso di tecniche sempre più industriali nel processo creativo — Juan e Paloma ricorrono ai metodi manuali utilizzati da secoli per creare splendidi oggetti in argento. Questa rigorosa attenzione all’artigianalità si è rivelata vincente, soprattutto nel loro approccio all’arredamento scultoreo, e ha permesso loro di creare oggetti funzionali senza rinunciare alla bellezza senza tempo delle finiture raffinate e delle forme geometriche essenziali.
I due hanno realizzato progetti per diverse prestigiose aziende del lusso, come Asprey di Londra, e hanno lavorato per varie istituzioni di grande prestigio, come il palazzo reale spagnolo. Le loro opere sono state acquisite, tra gli altri, dal Museo Nazionale delle Arti Decorative di Madrid, dal Museo Nazionale dell’Incisione Contemporanea di Marbella e dal Museum of Arts and Design (New York).