"Rift Valley, Sonde 2" è un dipinto astratto su tela, texturale ed elementare. Esplora l'ibridazione di campi di colore derivati dal caso con la topografia testuale. L'artista ha impiegato diverse tecniche per ottenere un effetto vibrante e organico, tra cui; evaporazione di soluzioni all'aria aperta, dispersione di polvere di rame fine, impasto di polimeri, collage e stencil. L'orchestrazione di questa miscela di strategie crea un risultato finale ricco e allo stesso tempo fluido e strutturato. Si possono fare allusioni al mondo naturale, dalla terra al cielo e oltre.
Il quadro ha bordi bianchi rifiniti e può essere appeso in verticale o in orizzontale.
Parole chiave: toni caldi, verde smeraldo, accenti acquatici, rame, oro, bronzo, motivi organici, natura, astratto, strutturato, Impasto, gestuale, campo di colore, dinamismo, oceanico, iridescente, texture, sabbia, conchiglie, terra, focolare, cosmologia
Nel lavoro di Melisa Taylor, il mondo naturale funge da modello, mentre le idee provengono dall'arte storica e dalla cultura contemporanea. Ha proseguito gli studi di biologia marina prima di formarsi all'arte classica degli antichi maestri. È rimasta affascinata dalle opere dei pittori fiamminghi Vermeer e Rembrandt, il cui uso simbolico della luce influenza la sua pratica fino ad oggi. Melisa esplora la nozione di sublime attraverso la sfocatura e la precisione. Sviluppa un'estetica della dualità ibridando approcci divergenti all'arte. La sua pratica in studio è ad alta intensità di lavoro; vari strumenti e utensili elettrici sono utilizzati fuori contesto per iniettare imprevedibilità nel gesto pittorico. Ha assimilato nella sua pratica un eclettico processo di multistrato che combina pirografia, levigatura e composizioni dettagliate di stencil su legno. Il wabi-sabi - l'accettazione del caso - è un'idea centrale del suo lavoro, così come il controllo meticoloso. Ne deriva una tensione sotterranea che mette a repentaglio l'aspetto etereo dei suoi pezzi; l'arbitrarietà e l'esecuzione meccanica si fondono per creare quelli che l'artista chiama "systèmes faillibles", dove motivi spettrali cercano di emergere da reticoli oscuranti. Le sue opere sono state esposte a livello internazionale e acquisite in collezioni private e aziendali in tutto il Nord America e all'estero.