Claus Bertermann
Claus Bertermann è un artista contemporaneo tedesco-spagnolo la cui pratica si muove deliberatamente tra pittura figurativa e astratta. Il suo lavoro è definito da un duplice approccio artistico in cui i dipinti figurativi fungono da dichiarazioni emotivamente cariche e guidate dalla narrazione, mentre l'astrazione funziona come un campo parallelo di esplorazione strutturale, ritmo e colore. La figurazione gioca un ruolo centrale nell'opera di Claus Bertermann. Le sue opere figurative di grandi dimensioni affrontano il comportamento collettivo, le strutture di potere, la tensione sociale e la presenza psicologica. Spesso facendo riferimento ad archetipi della storia dell'arte o ad ambientazioni compositive familiari, questi dipinti non sono illustrativi ma conflittuali. Le figure appaiono frammentate, stratificate e fisicamente impegnate; i loro gesti sono amplificati da audaci contrasti di colore e da una marcatura espressiva. Strumenti come pennelli, rulli e attrezzi non convenzionali sono usati intenzionalmente per interrompere il movimento abituale e introdurre l'immediatezza fisica. Queste opere sono note per il loro forte impatto emotivo e sono state inserite con successo in collezioni private attraverso vendite dirette e piattaforme curate. Accanto a questa pratica figurativa, Claus Bertermann mantiene un corpo di lavori astratti altrettanto rigorosi. I suoi dipinti astratti si concentrano sull'equilibrio spaziale, sulla tensione cromatica e sulla presenza della materia. Costruite attraverso ripetute stratificazioni, cancellazioni e riapplicazioni di vernice, queste opere evitano la narrazione a favore della chiarezza visiva e della calma strutturale. Il colore agisce come elemento architettonico, creando profondità e ritmo all'interno di composizioni di grande formato che si integrano naturalmente negli interni contemporanei. Nato nel 1965 a Stoccarda, in Germania, Claus Bertermann si è formato come architetto presso la Technische Universität München (TUM). Il suo background architettonico informa la sua sensibilità per le proporzioni, lo spazio e la composizione, anche se la sua pratica pittorica sfida intenzionalmente i sistemi rigidi. Dopo aver lavorato per anni nel campo dell'architettura e dell'imprenditoria, in tarda età si è dedicato completamente alla pittura, una transizione che ha portato maturità, concentrazione e indipendenza alla sua voce artistica. Un'influenza formativa sullo sviluppo artistico di Claus Bertermann è stata quella di suo nonno, Guillermo Castañeda, pittore astratto e figurativo spagnolo attivo dagli anni '40 fino alla sua morte nel 2003. Cresciuto a stretto contatto con lo studio del nonno, Bertermann è stato esposto precocemente alla pittura come processo fisico, emotivo e intuitivo. Sebbene oggi il suo lavoro sia completamente indipendente, questa prima esperienza ha plasmato la sua concezione della pittura come atto di presenza piuttosto che di illustrazione. Claus Bertermann lavora principalmente con olio, acrilico, matita e tecniche miste su tela. Le sue influenze spaziano dall'espressionismo astratto e dall'art brut ad artisti come Georges Michel, Jean Dubuffet, Helen Frankenthaler, Gerhard Richter e Jean-Michel Basquiat, pur mantenendo un linguaggio visivo chiaramente indipendente. Le sue opere sono apparse nelle principali case d'asta internazionali, tra cui Sotheby's, Christie's, Artcurial, Tajan, Dorotheum e Van Ham, ottenendo risultati notevoli. I dipinti di Claus Bertermann sono conservati in collezioni private in Europa, Stati Uniti e Asia. Claus Bertermann vive e lavora in Spagna, dove continua a sviluppare una pratica definita dalla tensione, dal contrasto e dalla coesistenza di struttura e intuizione.