Red Is Not Permission presenta il ritratto di un uomo il cui rossetto rosso diventa un'affermazione di autonomia piuttosto che una provocazione. L'audace sfondo rosso amplifica la visibilità, mentre il riflesso del colore nello spazio circostante suggerisce che l'espressione di sé non può essere confinata o negoziata. Un sottile tocco di blu introduce profondità emotiva e moderazione, bilanciando l'intensità con l'introspezione. L'opera sfida i presupposti della mascolinità e dell'espressione, insistendo sul fatto che la visibilità non è un invito e che l'identità non richiede un permesso.
Procedura di spedizione
Spedito in un tubo ben protetto dalla Nigeria
Quest'opera è unica, non è una stampa o un altro tipo di copia.
Accompagnato da un certificato di autenticità.
Informazioni sull'artista
Omoyeni Racheal Arogunmati è un'artista visiva nigeriana la cui pratica è incentrata sull'esplorazione degli stati psicologici ed emotivi delle donne africane. Nata e cresciuta in Nigeria, ha studiato Diptych Fine Arts al Politecnico di Ibadan e attualmente è membro del Blkarthouse Artist Advisory Board.
Il suo lavoro mescola elementi di astrazione, impressionismo e ritrattistica figurativa. Lavorando con olio, acrilico, acquerello e tecniche miste, Arogunmati impiega spesso forme geometriche semplificate, superfici strutturate e campi di colore audaci per esprimere stati emotivi ricchi di sfumature. I volti nei suoi dipinti appaiono spesso sereni o contemplativi, invitando gli spettatori a riflettere sui temi dell'identità, della resilienza e della forza interiore.
La serie in corso di Arogunmati, Her State of Mind, presenta ritratti che comunicano stati d'animo complessi come gioia, tristezza, introspezione e determinazione. Spesso lavora a memoria, lasciando che le sue esperienze personali e il suo patrimonio culturale guidino ogni composizione.
Ha esposto sia a livello locale che internazionale in mostre personali e collettive, tra cui Face, People, Places presso la Adeline Gallery; Strength of a Woman, Culture presso l'Ambasciata del Brasile a Lago; Each for Equal presso l'Alta Commissione Britannica; Lifelines, una mostra collettiva curata da Fresco Gallery nell'ambito di 16 by 16; The Parallax Art Fair presso la Kensington Town Hall di Londra; Women of Ife, una mostra collettiva presso il John Randle Centre for Yoruba Culture and History di Lagos (2025); Timeless Voiceless, una mostra di tre persone presso l'Alto Commissariato Britannico, organizzata da Sterling Bank (2025); e Harlem Fine Art Show, curata da Bilateral presso Glasshouse, New York, USA (2026).
Le sue opere sono state acquistate da collezionisti e istituzioni, tra cui l'Ambasciata d'Irlanda ad Abuja, oltre a un ritratto commissionato a Betty Holberton, fondatrice di Roboflow, a Washington, A.D., USA. I suoi pezzi appartengono anche a collezioni private in Europa e Nord America.
Arogunmati continua a usare la sua arte come mezzo per raccontare storie, concentrandosi su narrazioni che valorizzano le esperienze vissute dalle donne africane.