Dasha Pogodina
Dasha Pogodina Artista ucraina, residente in Svizzera. I dipinti sono presenti in collezioni private negli Stati Uniti, in Corea del Sud, Italia, Gran Bretagna, Germania e Svizzera. Mostre
2022 Mostra personale Stärke und Verletzlichkeit / Escape Vide - Thun, Svizzera
2022 Mostre di gruppo in Ucraina / ZRC - Lubiana, Slovenia
2018 Mostre collettive Room of my Minds, Ucraina
2017 Mostre collettive Giardino come arte, Kyiv, Ucraina
2014 Mostre collettive Dono di Volhvs Severodonetsk, Ucraina
2013 Mostre collettive Fragment of Life, Luhansk, Ucraina
2012 Collaboration Project Light of Hearts, Luhansk Ucraina Dasha Pogodina sulla sua arte La nuova sessualità e l'integrità personale sono le aree di ricerca fondamentali della mia pratica artistica.
Nella mia pratica, problematizzo l'ideale del mondo metamoderno con la sua totale moderazione e il desiderio di tornare ad alti ideali e valori. Come artista, mi concentro sulla natura del corporeo, percepisco il corpo come una membrana che mi riflette in questo mondo e che comunica il mondo a me. In cerca di risposte, entro in dialogo con il lessico corporeo-sensoriale di Kiki Smith e Paula Modersohn-Becker e trovo anche sostegno nella sublime fisicità del primo gotico del XIII secolo di Giotto, libero dalla tensione dell'anatomia formale. Le mie opere sono piene di colori e decorazioni etniche e allo stesso tempo illustrative. Questo trasforma i miei dipinti in storie leggere, a prima vista, che però non chiamano lo spettatore a una fredda contemplazione, ma, al contrario, aprono l'opportunità di tornare con sicurezza al proprio "io" segreto.
Utilizzo lo spazio delle immagini archetipiche ingenue, creando un rifugio sicuro dalla modernità aggressiva, con l'opportunità di immergermi nelle profondità psicologiche della mia visione del mondo. Nei miei dipinti costruisco la meccanica dell'oscillazione tra ingenuità e derisione, fiducia e cinismo, castità e dissolutezza, forza e gentilezza, come manifesto del coraggio di essere vulnerabili ed erbivori in un mondo in cui esistono ancora le catene alimentari.