Questo disegno botanico contemporaneo è realizzato con una luminosa pittura a olio color oro metallizzato su un pannello cullato e dipinto di nero. L'esplorazione dell'effimero e della fragilità di un dente di leone selvatico, con le sue foglie e i suoi boccioli delicati, è al centro di questo dipinto di Margot Glass. La bellezza della pianta viene scoperta ed esaltata attraverso l'esame ravvicinato e lo squisito disegno dell'artista. Firmato, datato e siglato sul verso.
Questa serie è il risultato della ricerca sui fiori selvatici condotta dall'artista durante le sue escursioni lungo la costa del Pacifico. Lavorando su un fondo scuro, i bagliori, la lucentezza e le delicate proprietà riflettenti dell'argento e dell'oro del mezzo metallico si presentano come toni alti sul fondo nero.
Margot Glass si dedica principalmente al disegno, utilizzando vari metodi e materiali tradizionali come base per il suo lavoro, tra cui la tecnica tradizionale della punta d’argento e quella della punta d’oro a 14 carati, inchiostri organici fatti in casa e pittura a olio e acrilica con mica mista, utilizzando penne a punta fine in piuma di corvo al posto dei pennelli.
Glass si ispira alla tradizione di idealizzare la natura nell'arte e nel design come ornamento in tutte le culture, cercando di osservare e rappresentare i suoi soggetti nel modo più accurato possibile, in tutte le loro irregolarità e imperfezioni.
Al centro del suo lavoro c’è l’esplorazione di soggetti effimeri e fragili, con particolare attenzione alle erbacce, alle “piante di scarto” e ad altre piante generalmente considerate indesiderabili, per riconoscerne la bellezza in tutta la loro imperfezione e asimmetria. La sua attenzione per queste piante marginali è guidata dalla questione di ciò che apprezziamo, di ciò che consideriamo "appartenenza", per evidenziare la bellezza di ciò che è presente nel paesaggio stravolto in cui ci troviamo oggi.
Margot Glass è cresciuta a New York City e ha studiato all’Art Students’ League, alla Brown University, alla Rhode Island School of Design e al Fashion Institute of Technology. Il suo percorso formativo e professionale, incentrato sulla storia delle arti decorative e sulle Design Techniques di design tessile e decorativo applicato, l’ha ispirata a esplorare il rapporto dinamico tra stilizzazione e imperfezione nelle rappresentazioni della natura presenti nei soggetti che sceglie. I suoi dipinti e disegni, incentrati principalmente su temi legati all’ecologia e alla fragilità dei sistemi vegetali, sono stati ampiamente esposti in gallerie e musei negli Stati Uniti e a livello internazionale, e le sue opere fanno parte di collezioni private e pubbliche, tra cui istituzioni quali l’Hunt Institute for Botanical Documentation della Carnegie Mellon, il Weatherspoon Museum, la Del Coronado Corporate Collection, il Midwest Museum of American Art, la Oak Spring Garden Foundation, la Mark Parker Collection e la Beth Rudin DeWoody Collection. Le sue opere sono state pubblicate su riviste come Orion Magazine, Watercolor Artist e American Art Collector. Ha vinto una residenza artistica STARS del Massachusetts Cultural Council e al momento sta lavorando a un’opera site-specific commissionata dal programma “Arts in Embassies” per la nuova ambasciata degli Stati Uniti a Bangkok, in Thailandia. Ha ricevuto una borsa di studio interdisciplinare dalla Oak Spring Garden Foundation di Upperville, in Virginia, e ha partecipato al programma di residenza artistica Lost & Found Lab a Cos Cob, nel Connecticut. Margot Glass vive e lavora nel Massachusetts occidentale ed è stata docente ospite allo Smith College, oltre che in altre università e musei.