Scena di Carnevale nella Roma del XVII secolo (in Piazza Navona)
Michelangelo Cerquozzi (Roma 1602 - Roma 1660) laboratorio
Scuola romana dei bamboccianti (metà del XVII secolo)
Olio su tela
74 x 96 cm. - Incorniciato 88 x 110 cm.
Ambientato in una grande piazza affollata di persone in maschera e costumi, il dipinto raffigura una scena di giubilo durante i festeggiamenti del Carnevale nella Roma del XVII secolo ed è quindi una testimonianza molto interessante dei costumi dell'epoca.
Il dipinto è ambientato in Piazza Navona e si riconosce chiaramente il dettaglio a destra della famosa Fontana dei Quattro Fiumi progettata da Gian Lorenzo Bernini, dominata dall'Obelisco Agonale alto sedici metri, originariamente situato nel Circo di Massenzio sulla Via Appia.
Evento cittadino dalle origini antichissime - ispirato ai Saturnalia degli antichi Romani, in cui gli schiavi venivano elevati al rango di padroni, sovvertendo l'ordinario ordine sociale - il Carnevale, a partire dal XVI secolo, divenne una delle principali celebrazioni della Roma papale, nonché una delle più ricche e sfrenate d'Europa, diventando più popolare e rinomato del carnevale veneziano durante il Rinascimento.
Non si tratta di una semplice festa, ma di una parte integrante della cultura della città: come nell'antichità, anche le oligarchie romane concedevano alla popolazione, soprattutto alle classi più basse, un periodo dedicato al divertimento. L'intera cittadinanza partecipava, le classi inferiori si mescolavano ai potenti e potevano persino deriderli pubblicamente; protetti dall'anonimato garantito dalle maschere, si realizzava una sorta di livellamento di tutte le divisioni sociali e le autorità e l'aristocrazia venivano persino derise pubblicamente.
Sfilavano persone in maschera, travestite da personaggi della Commedia dell'Arte, soprattutto in stile romano.
Fu così che Via Lata (oggi Via del Corso), Piazza Colonna e Piazza Venezia divennero i luoghi dedicati allo svolgimento della festa, permettendo al popolo (e anche ai signori mascherati) di appropriarsi dell'ufficialità della festa.
Tra i vari pittori che hanno raffigurato scene di carnevale, un posto speciale spetta al romano Michelangelo Cerquozzi (Roma 1602 - 1660), alla cui bottega possiamo facilmente ricondurre il nostro lavoro.
Attivo principalmente a Roma, Cerquozzi divenne noto per la sua affiliazione al movimento dei Caravaggisti romani - noto come "scuola dei Bamboccianti" - un movimento pittorico a cui aderirono pittori fiamminghi, olandesi e italiani che prediligevano temi semplici con scene popolari tratte dalla vita quotidiana della Roma dell'epoca.
E il Carnevale, che si prestava perfettamente a un'iconografia narrativa del popolo, era quindi un soggetto tipico della 'bambocciata': nella produzione di Cerquozzi ci sono diverse opere a tema carnevalesco, conservate in vari musei e collezioni, così come molti altri autori appartenenti alla corrente, ad esempio Jan Miel (vedi Carnevale a Roma, 1653, Madrid Museo del Prado), Johannes Lingelbach (vedi Carnevale a Roma, 1650/1651 Kunsthistorisches Museum).
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE:
Il dipinto viene venduto completo di una splendida cornice antica ed è accompagnato da un certificato di autenticità e da una descrizione iconografica.
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