Brigitte LUSTENBERGER (*1969, Svizzera)
Perché le avevo promesso tutto, 2021
Dalla serie "Un'apparizione della memoria".
Stampa a C
100 x 100 cm (39 3/8 x 39 3/8 in.)
Edizione di 5, più 2 AP; Ed. n. 1/5
solo per la stampa
Nata a Zurigo, in Svizzera, Brigitte ha studiato all'Università di Zurigo e ha conseguito un master in Storia sociale e fotografica nel 1996. Negli anni successivi si è affermata come fotografa d'arte. Si è trasferita a New York e nel 2007 ha conseguito il Master in Fine Art Photography and Related Media presso la Parsons The New School of Design. I temi principali delle sue opere risiedono nel suo interesse per lo studio dello sguardo, l'interazione tra assenza e presenza in un'immagine fotografica e il fatto che la lettura di una fotografia è spesso innescata da una memoria collettiva. Esplora i media stessi e la loro stretta connessione con temi come il decadimento, la memoria, la morte e la transitorietà.
Brigitte Lustenberger ha esposto a livello nazionale e internazionale in mostre personali e collettive. Ha tenuto mostre personali al Museée de l'Elysée di Losanna/Svizzera, alla Scalo Gallery di Walter Keller a Zurigo e New York, a Le Maillon a Strasburgo/Francia, alla Kunstkeller Gallery di Berna, al Photoforum PasquArt di Bienne. Le sue opere hanno fatto parte di mostre collettive presso la Kunsthalle di Berna, la Kunsthalle di Lucerna, Art Cologne, il Centro Internazionale di Fotografia di Milano. Ha vinto il Grand Prize Winner PDNedu, il Golden Light Award, Shots/Corbis Student Photographer of the Year, Prix de Photoforum PasquArt, The Photo Review Comeptition, Selection Voies Off at Arles e altri ancora. Ha ricevuto borse di studio al Cairo e al Maloja e nel 2013 ha ottenuto la prestigiosa residenza svizzera Landis&Gyr. Nello stesso anno è stata premiata per la seconda volta (dopo il 2002) con il Photo Award del Cantone di Berna.
- Un'apparizione della memoria
Sotto un manto di calce e cristalli di sale, i fiori sembrano essere conservati per l'eternità. Per un breve momento crediamo di poter fermare il tempo e preservare la bellezza e la fragilità della vita.
Il mio lavoro orientato al processo riflette la fragilità dell'equilibrio ecologico del nostro pianeta, mette in discussione il nostro concetto di transitorietà, ma mostra anche in modo poetico la bellezza e la tenerezza dell'appassimento e del decadimento.
- Arte, Fotografia, Contemporaneo, Colore, Fiori, Natura morta, Flora, Memoria, Natura, Dettaglio, Struttura