Massimo Listri
Palazzo Ducale I, Venezia 2022
2022
Stampa a C Firmato, datato e numerato sull'etichetta a tergo
39,5 x 47,5 pollici (100 x 120 cm) edizione di 5 - $12.500
47,5 x 59 pollici (120 x 150 cm) edizione di 5 - $14.500
71 x 88,5 pollici (180 x 225) Edizione di 5 - $25.000
Opzioni di incorniciatura disponibili
Massimo Listri è affascinato dal fatto che il soggetto architettonico gli permetta di controllare la composizione dell'immagine. Per molti anni ha fotografato il classicismo privo di persone. Più che una semplice registrazione dell'architettura, attraverso il suo obiettivo Listri riscopre gli spazi storici e ci invita a esaminarli di nuovo. La sua opera è stata presentata in molte fondazioni pubbliche e private in tutto il mondo. Nel corso della sua carriera ha pubblicato oltre cinquanta libri sull'arte e l'architettura.
Il suo segreto si trova in gran parte nell'uso della luce naturale, evitando la complicità con artifici o tecnologie troppo sofisticate, anche se in post-produzione la sua abile mano non disdegna l'uso di messe a fuoco o tagli prospettici, soddisfacendo così pienamente il suo desiderio di creare "un'opera d'arte nell'opera d'arte" attraverso le sue fotografie. Con questa vista straordinaria, sono state scattate queste e centinaia di immagini che finalmente ci restituiscono - grazie alla sua mano inconfondibile - un'idea armoniosa della molteplicità e della complessità disciplinare che caratterizzano le nostre collezioni e i nostri spazi espositivi. Si tratta di una restituzione di scorci inediti, capaci di sorprendere chi, come noi, entra quotidianamente in contatto con le sale del museo.
"Ciò che rende unico il suo lavoro è il modo in cui ha reso gli interni assolutamente vividi, come se avessero una vita segreta propria che solo lui sa ritrarre. Listri ha la straordinaria capacità di cogliere tutti i piccoli dettagli che fanno la differenza e di rivelare tutte le storie che rimangono nascoste dietro la superficie. Le foto di Listri trasmettono un silenzio quasi assordante, come se il tempo si fosse fermato e gli esseri umani fossero improvvisamente scomparsi e l'unica cosa che li ricorda sono gli interni che si sono lasciati alle spalle, i resti delle loro vite e delle loro passioni, della loro arte e della loro cultura". Apostolos Mitsios
Massimo Listri, nato nel 1953, ha iniziato la sua carriera di fotografo molto giovane. A 17 anni collabora con numerose riviste dedicate all'arte e all'architettura. Durante gli anni universitari ha studiato Lettere e Arti e ha continuato ad ampliare il suo lavoro, contribuendo con numerosi servizi fotografici a pubblicazioni dedicate all'Arte, all'Architettura e all'Interior Design. Nel 1981 Massimo ha fondato la rivista di fama internazionale FMR, insieme all'editore Franco Maria Ricci e a Vittorio Sgarbi. Per 20 anni questa bellissima rivista è stata il veicolo principale per l'espressione dei saggi fotografici di Massimo sui più bei palazzi, ville, interni e architetture di tutte le epoche. In trent'anni Massimo ha pubblicato più di 80 libri con le case editrici più prestigiose d'Europa e degli Stati Uniti (Palazzi di Roma, Ville di Toscana, Versailles, Palazzo d'Italia, Interni di Svezia, Alhambra, Grandi Interni, Casa Mexicana, Nuovi Interni Asiatici, etc.) Inoltre, ha esposto le sue opere in numerose mostre di "artisti solisti" in tutto il mondo. Recentemente le sue opere sono state presentate a Palazzo Reale di Milano (2008), Palazzo Pitti (Firenze 2009), Museo d'Arte Contemporanea di Prato (2009), Morgan Library and Museum (New York 2010), Biblioteca Nazionale di Taipei (2012), Istituto Italiano di Cultura di Tokyo (2012), Museo d'Arte Moderna di Bogotà (2012), Museo d'Arte Italiana di Lima (2012), Il Museo d'Arte Moderna di Buenos Aires (2012), la Biblioteca Angelica di Roma (2012), la Galleria d'Arte Vivente di Santiago del Cile (2013), la Galeria Nacional de Bellas Artes della Repubblica Dominicana (2013) e il Museo Statale di Architettura Schusev di Mosca (2013), il Museo Nacional San Carlos di Città del Messico (2014), il Museo Benaki di Atene (2014), il Museo San Domenico di Forlì (2014), Musei Vaticani di Roma (2014), Palazzo Reale di Torino (2014), Kunsthistorisches Museum di Vienna (2015), Museo d'Arte Moderna di Bogotà (2015), Museo Katara di Doha (2015), il 29 febbraio 2016 al Palazzo del Quirinale di Roma (residenza del Presidente della Repubblica), Museo San Carlos di Città del Messico (2017), River City di Bangkok (2017), Museo Guadalupe di Zacatecas (2018), Venaria Reale a Torino (2018), Ambasciata del Brasile a Vienna (2018), Shanghai Himalayas Museum a Shanghai (2019), Forte Belvedere a Firenze (2019), Fondazione Champalimaud a Lisbona (2019), Centro Culturale San Pablo a Oaxaca, Messico (2019) e A Space Multimediale San Francesco a Civitanova Marche Alta (2021) e più recentemente il Museo Correr a Venezia.