Altrove (Finché morte non ci separi) - 2005
40x30cm,
Edizione di 10 esemplari, più 2 prove d'artista,
Stampa C d'archivio, basata sulla Polaroid.
Etichetta del certificato e della firma.
Inventario dell'artista #9337.
Non montato.
Stefanie Schneider: Frammenti di un sogno che svanisce
Il Sogno Americano è sempre stato in parte una finzione, un miraggio che brillava all'orizzonte. Stefanie Schneider non lo insegue: cattura la sua lenta disintegrazione, fotogramma per fotogramma, lasciando che il tempo e la chimica raccontino la verità. Il suo lavoro non riguarda solo la memoria, ma anche ciò che accade quando la memoria supera ciò che doveva conservare.
La California nelle immagini di Schneider non è la terra dorata del destino manifesto, ma le sue conseguenze. Le sue polaroid, erose dal tempo e dal caso, riflettono un paese in cui la vernice si sta scrostando, le autostrade sono vuote e le promesse di ieri stanno svanendo come le insegne dei motel sbiancate dal sole. Le persone nelle sue immagini - amanti, sbandati, sognatori - non stanno andando avanti, sono sospese, intrappolate nei residui di qualcosa che un tempo sembrava infinito. Come l'America stessa, esistono in uno spazio tra la possibilità e la rovina, tra il sogno e la veglia.
L'uso di pellicole Polaroid scadute non è casuale. Le distorsioni, le bruciature chimiche, il modo in cui i colori scorrono e si dissolvono: non si tratta di abbellimenti, ma del mezzo che racconta la sua storia. Così come il sogno si sta spezzando, anche il film che lo cattura lo fa. Nel lavoro di Schneider, l'immagine e l'idea collassano insieme, una rispecchia l'altra. Le tonalità sbiadite non sono solo estetiche, ma sono l'eco di qualcosa di perduto.
Eppure, nonostante la sua decadenza, il suo mondo non è cinico. C'è tenerezza nel disfacimento, poesia nelle imperfezioni. Il Sogno Americano può anche sfilacciarsi ai bordi, ma c'è ancora bellezza nei pezzi che rimangono. Forse, suggerisce Schneider, il sogno non era destinato a durare, ma nel suo tremolante bagliore c'è qualcosa di crudo, di reale, qualcosa a cui vale la pena aggrapparsi.
Stefanie Schneider ha conseguito un master in Communication Design presso la Folkwang Schule di Essen, in Germania. Le sue opere sono state esposte al Museum for Photography di Braunschweig, al Museum für Kommunikation di Berlino, all'Institut für Neue Medien di Francoforte, al Nassauischer Kunstverein di Wiesbaden, al Kunstverein di Bielefeld, al Museum für Moderne Kunst di Passau, a Les Rencontres d'Arles, alla Foto -Triennale di Esslingen, alla Bombay Beach Biennale 2018 e 2019.