Questa splendida litografia di Joan Hernandez Pijuan (1931-2005), intitolata Sin titulo (Senza titolo), dall'album Ediciones Poligrafa, Barcelona - Redfern Gallery, London, proviene dall'edizione del 1979 pubblicata da Ediciones Poligrafa, Barcelona, in collaborazione con Redfern Gallery, London; stampata da La Poligrafa, S.A., Barcelona, 23 ottobre 1979. Quest'opera d'arte riflette il linguaggio visivo raffinato e contemplativo di Hernandez Pijuan, dove il gesto sottile, la moderazione spaziale e la delicata variazione tonale evocano il paesaggio come memoria, sottolineando la tensione poetica tra presenza e assenza.
Eseguito come litografia su carta velin d'Arches. 10 x 7,5 pollici. Non firmato e non numerato come da edizione. L'edizione esemplifica la raffinata maestria dell'atelier La Poligrafa, uno dei più importanti laboratori di stampa della Spagna del dopoguerra.
Dettagli dell'opera d'arte:
Artista: Joan Hernandez Pijuan (1931-2005)
Titolo: Sin titulo (Senza titolo), da Ediciones Poligrafa, Barcellona - Redfern Gallery, Londra, 1979
Medio: Litografia su carta velin d'Arches
Dimensioni: 10 x 7,5 pollici
Iscrizione: Non firmata e non numerata come emessa
Data: 1979
Editore: Ediciones Poligrafa, Barcellona, in collaborazione con Redfern Gallery, Londra
Stampatore: La Poligrafa, S.A., Barcellona
Condit: Ben conservato, coerente con l'età e il supporto
Provenienza: Da Ediciones Poligrafa, Barcellona - Redfern Gallery, Londra, 1979
Note:
Estratto dall'album, Questo album è stato pubblicato in occasione della mostra di artisti che hanno lavorato per Ediciones Poligrafa, Barcellona, presso la Redfern Gallery, 20 Cork Street, Londra W. 1, dal 4 dicembre 1979 al 31 gennaio 1980. Questo album è stato terminato a Barcellona il 23 ottobre 1979 sulle rotative di La Poligrafa, S.A. L'edizione inglese per la Redfern Gallery è stata limitata a M esemplari. Esiste anche un'edizione deluxe con un portfolio contenente una selezione delle litografie a pieni margini, 37 1/2 x 27 cm, realizzata appositamente per questo album, firmata e limitata a C.C.. Ediciones Poligrafa, Barcellona - Redfern Gallery, Londra
Informazioni sulla pubblicazione:
Ediciones Poligrafa, Barcelona - Redfern Gallery, London, pubblicato nel 1979, rappresenta un importante album espositivo collaborativo prodotto per accompagnare una presentazione internazionale di artisti associati a Ediciones Poligrafa, una delle più influenti case editrici spagnole del dopoguerra. Concepito sia come documentazione della produzione artistica che come portfolio da collezione, l'album ha riunito opere di importanti artisti contemporanei le cui pratiche riflettevano l'evoluzione dinamica dell'astrazione e della stampa europea alla fine del XX secolo. Prodotta presso il rinomato laboratorio La Poligrafa di Barcellona, la pubblicazione esemplifica gli elevati standard tecnici e lo spirito di Collaboration che caratterizzavano la stampa spagnola in questo periodo. Pubblicato in concomitanza con la mostra alla Redfern Gallery di Londra, l'album sottolinea il crescente dialogo internazionale tra le istituzioni artistiche spagnole e britanniche e testimonia il ruolo degli editori e degli atelier di stampa nella diffusione dell'arte moderna e contemporanea attraverso i confini culturali.
Informazioni sull'artista:
Joan Hernandez Pijuan (1931-2005) è stato un pittore, incisore e influente educatore spagnolo la cui astrazione raffinata e meditativa e l'impegno profondamente introspettivo nei confronti del paesaggio lo hanno consacrato come una delle figure più importanti dell'arte spagnola del dopoguerra e una voce di spicco nell'ambito dell'astrazione lirica e minimale europea, creando un corpus di opere definite da moderazione, rigore intellettuale e risonanza poetica. Nato a Barcellona, ha studiato alla Escola de Belles Arts de Sant Jordi ed è emerso in un momento cruciale del rinnovamento artistico della Catalogna. Inizialmente lavorava con un linguaggio figurativo strutturato prima di ridurre progressivamente le sue composizioni ai loro elementi essenziali, sviluppando un vocabolario visivo distintivo di campi ampi, spesso monocromatici, interrotti da linee sottili, segni e gesti che evocano la memoria, il territorio e il passare del tempo. Lavorando all'interno del più ampio filone plasmato da Pablo Picasso, Joan Miro e Salvador Dalì, ha assorbito le lezioni del modernismo e allo stesso tempo si è confrontato con le innovazioni di Alexander Calder, Alberto Giacometti, Wassily Kandinsky, Marcel Duchamp e Man Ray, sintetizzando queste influenze in un approccio contemplativo e altamente personale che fonde la sensibilità materiale con la profondità filosofica. Le sue opere mature, a partire dagli anni '70, riflettono un profondo dialogo con il paesaggio, in particolare con la campagna catalana, non come rappresentazione ma come esperienza, suggerendo campi, sentieri e orizzonti con mezzi minimi e sottolineando la tensione tra presenza e assenza. Strettamente associato a contemporanei come Antoni Tapies, Josep Guinovart, Antonio Saura ed Eduardo Chillida, Hernandez Pijuan ha contribuito in modo significativo alla ridefinizione della pittura nel dopoguerra, concentrandosi sulla percezione, sulla riduzione e sul potenziale emotivo della superficie e dello spazio. Oltre ai suoi successi artistici, è stato un insegnante molto rispettato e direttore della Facoltà di Belle Arti dell'Università di Barcellona, dove ha influenzato generazioni di artisti più giovani e ha rafforzato il suo impatto intellettuale sull'arte contemporanea. Il suo lavoro ha avuto un'influenza duratura sugli artisti successivi che hanno lavorato nel minimalismo, nell'astrazione concettuale e nelle pratiche basate sul paesaggio, tra cui i pittori contemporanei che esplorano i temi della memoria, del territorio e della percezione attraverso linguaggi formali sobri. Oggi le sue opere sono conservate in importanti collezioni istituzionali, tra cui il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid, il Museu d'Art Contemporani de Barcelona, la Fundacio Joan Miro e numerosi musei internazionali e collezioni private, a conferma della sua importanza duratura all'interno del canone storico dell'arte globale. I suoi dipinti e le sue opere su carta rimangono molto ricercati sul mercato internazionale dell'arte e il record d'asta più alto per Joan Hernandez Pijuan è stato raggiunto da Christie's, a Madrid, il 4 ottobre 2006, quando un grande dipinto è stato venduto per circa 350.000 euro, sottolineando il suo continuo fascino tra i collezionisti e il suo status di figura di spicco dell'astrazione spagnola.
Joan Hernandez Pijuan Sin titulo 1979 litografia Poligrafa Redfern Gallery Stampa astratta spagnola Joan Hernandez Pijuan litografia da collezione.