Questa splendida litografia e pochoir di Joan Miro (1893-1983), intitolata Le reveil (Il risveglio), dall'album Miro 1959-1960 (Miro 1959-1960), proviene dall'edizione del 1961 pubblicata da Pierre Matisse Gallery, New York, resa da Daniel Jacomet, Parigi, e stampata da Daniel Jacomet & Cie, Parigi, 1961. Le reveil cattura il fascino di Mirò con il ritmo poetico del colore e della forma, evocando il momento del risveglio come un gioco di luce, movimento e immaginazione. Attraverso un vocabolario astratto di forme fluttuanti e gesti lirici, l'artista traduce l'energia della rinascita in una sinfonia di armonia visiva e profondità emotiva.
Eseguita come litografia e pochoir su carta velina, quest'opera misura 11,5 x 18,48 pollici, con il foglio centrale come da edizione. Firmato nel piatto e non numerato come da edizione. L'edizione esemplifica la raffinata maestria di Daniel Jacomet & Cie, Paris, uno dei più importanti studi francesi specializzati in pochoir e stampe d'arte.
Dettagli dell'opera d'arte:
Artista: Dopo Joan Miro (1893-1983)
Titolo: Le reveil (Il risveglio), dall'album Miro 1959-1960 (Miro 1959-1960), 1961
Medio: Litografia e pochoir su carta velina
Dimensioni: 11,5 x 18,48 pollici (29,2 x 46,9 cm), con piega centrale come da edizione
Iscrizione: Firmato nella lastra e non numerato come da edizione
Data: 1961
Editore: Pierre Matisse Gallery, New York
Renderer: Daniel Jacomet, Parigi
Stampatore: Daniel Jacomet & Cie, Paris
Riferimenti al catalogo ragionato: Cramer, Patrick e Joan Miro. Joan Miro, Catalogo ragionato dei libri illustrati. P. Cramer, 1989, illustrazione 69. Jacques Dupin e Joan Miro. Miro incisore 1961-1973. Rizzoli, 1989, illustrazione 292. Miro, Joan. Joan Miro, Litografia II, 1953-1963. Joan Miro, Lithographe, Maeght, 1975, illustrazione 286-294.
Condit: Ben conservato, coerente con l'età e il supporto
Provenienza: Dall'album Miro 1959-1960 (Miro 1959-1960), pubblicato da Pierre Matisse Gallery, New York; reso da Daniel Jacomet, Parigi; stampato da Daniel Jacomet & Cie, Parigi, 1961.
Note:
Estratto dall'album (tradotto dal francese), È stato tratto da questo album: XXVIII esemplari con II litografie originali e un'acquaforte e VI suite, numerati da I a XXV; LXXX esemplari con II litografie originali e un'acquaforte, numerati da XXVI a LXXV; MCC esemplari, numerati da I a MCC. Questo album è stato realizzato e presentato in occasione della mostra delle opere dell'artista alla Gallery Pierre Matisse, New York, dal 31 ottobre al 25 novembre 1961.
Informazioni sulla pubblicazione:
Miro 1959-1960 (Miro 1959-1960), pubblicato nel 1961 dalla Pierre Matisse Gallery, New York, con pochoirs realizzati da Daniel Jacomet, Parigi, accompagnava la storica mostra di dipinti e opere grafiche di Miro tenutasi alla Pierre Matisse Gallery dal 31 ottobre al 25 novembre 1961. L'album cattura lo spirito della produzione di Mirò tra la fine degli anni '50 e l'inizio degli anni '60, un periodo caratterizzato da pennellate libere, astrazione simbolica e radiosa sperimentazione cromatica. Stampato da Daniel Jacomet & Cie, Paris, in collaborazione con Fernand Mourlot per le litografie originali, il volume riflette l'eccezionale precisione e maestria della stampa francese al suo apice. Progettati per evocare l'immediatezza delle superfici dipinte da Mirò, i pochoir e le litografie mantengono una ricchezza tattile e una vivacità che rendono onore alle opere originali. Questa pubblicazione si colloca tra gli album stampati più celebri di Mirò, segnando un momento cruciale nel suo continuo dialogo tra materialità, immaginazione e lirismo cosmico.
Informazioni sull'artista:
Joan Miro (1893-1983) è stato un pittore, scultore, stampatore e ceramista catalano la cui immaginazione visionaria e l'astrazione lirica lo hanno reso uno degli artisti più influenti e amati del XX secolo. Nato a Barcellona, Miro trasse ispirazione dall'arte popolare catalana, dagli affreschi romanici e dai paesaggi luminosi del Mont-roig del Camp, sviluppando un profondo legame con la natura che infuse alle sue opere vitalità e simbolismo. Dopo una formazione formale alla Escola d'Art di Barcellona, assorbì le lezioni del post-impressionismo e del cubismo prima di trasferirsi a Parigi nei primi anni '20, dove divenne una figura di spicco del movimento surrealista. Lì, Miro forgiò un linguaggio visivo personale fatto di forme biomorfe, simboli fluttuanti e radiose armonie di colori che riflettevano sia la spontaneità che la profondità spirituale. In dialogo creativo con coetanei come Alexander Calder, Alberto Giacometti, Salvador Dalì, Wassily Kandinsky, Marcel Duchamp e Man Ray, ha contribuito a rivoluzionare l'arte moderna dissolvendo i confini tra astrazione e immagini oniriche. L'approccio inventivo di Can si estendeva ben oltre la pittura, abbracciando scultura, ceramica e commissioni pubbliche monumentali che ridefinivano il modo in cui l'arte poteva interagire con lo spazio e le emozioni. La sua libertà espressiva e l'astrazione gestuale influenzarono profondamente artisti successivi come Jackson Pollock, Mark Rothko, Alexander Calder, Jean Dubuffet, Antoni Tapies e Joan Mitchell, ispirando generazioni che hanno cercato di fondere istinto, colore e immaginazione. Oggi l'opera di Miro rimane una pietra miliare del modernismo, apprezzata dai collezionisti e celebrata nei principali musei di tutto il mondo. Il suo record d'asta è stato raggiunto con Peinture (Etoile Bleue) (1927), venduto per 23.561.250 GBP (circa 37 milioni di dollari) da Sotheby's, Londra, il 19 giugno 2012.
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