Questa splendida litografia e pochoir di Fernand Leger (1881-1955), intitolata Le Sapeur (Il geniere), dall'album Fernand Leger, Dessins de Guerre 1915-16 (Fernand Leger, Disegni di guerra 1915-16), proviene dall'edizione del 1956 pubblicata da Berggruen & Cie, Parigi, e stampata da Atelier Daniel Jacomet & Cie, Parigi, sotto la direzione di Daniel Jacomet, Parigi, febbraio 1956. L'opera incarna la maestria di Legers nel contrasto tonale, nel ritmo strutturale e nella forma meccanizzata, distillando la forte tensione emotiva e la chiarezza modernista che definiscono la sua visione grafica del tempo di guerra.
Eseguita come litografia e pochoir su carta velina, quest'opera misura 10 x 7,75 pollici (25,4 x 19,7 cm). Non firmato e non numerato, come da edizione. L'edizione esemplifica la raffinata abilità artigianale di Atelier Daniel Jacomet & Cie, Parigi.
Dettagli dell'opera d'arte:
Artista: Dopo Fernand Leger (1881-1955)
Titolo: Le Sapeur (Il geniere), dall'album Fernand Leger, Dessins de Guerre 1915-16 (Fernand Leger, Disegni di guerra 1915-16)
Medio: Litografia e pochoir su carta velina
Dimensioni: 10 x 7,75 pollici (25,4 x 19,7 cm)
Iscrizione: Non firmata e non numerata, come da emissione
Data: Febbraio 1956
Editore: Berggruen & Cie, Paris
Stampatore: Atelier Daniel Jacomet et Cie, Parigi, sotto la direzione di Daniel Jacomet, Parigi.
Condit: Ben conservato, coerente con l'età e il supporto
Provenienza: Dall'album Fernand Leger, Dessins de Guerre 1915-16 (Fernand Leger, disegni di guerra 1915-16), pubblicato da Berggruen & Cie, Parigi; stampato da Atelier Daniel Jacomet & Cie, Parigi, sotto la direzione di Daniel Jacomet, Parigi, febbraio 1956.
Note:
Dedicandosi al folio (tradotto dal francese), Fernand Leger ha voluto che questo album fosse dedicato alla memoria di Jeanne Leger (1895-1950). Dedico questo album alla memoria del mio caro amico Fernand Leger (1881-1955), che è morto prima che la pubblicazione dell'album potesse essere completata. D. A. L'album, le cui lastre sono state scattate in pochoir dal procedente Daniel Jacomet, è stato completato per la stampa sulle rotative de L'Imprimerie Union di Parigi nel febbraio del 1956. La tiratura è limitata agli esemplari numerati DC e agli esemplari L fuori commercio.
Informazioni sulla pubblicazione:
Fernand Leger, Dessins de Guerre 1915-16 (Fernand Leger, Disegni di guerra 1915-16), pubblicato nel 1956 da Berggruen et Cie, è uno degli album postumi di maggiore risonanza storica dedicati al lavoro grafico di Leger durante la guerra. Realizzata con la tecnica del pochoir perfezionata da Daniel Jacomet, la pubblicazione interpreta meticolosamente i disegni originali di Legers in tempo di guerra, preservandone le tonalità crude, la precisione meccanica e l'intensità emotiva. Completato sulle rotative de L'Imprimerie Union e pubblicato in un'edizione controllata con impressioni numerate e fuori commercio, l'album è un potente documento visivo della trasformazione artistica di Legers durante la Prima Guerra Mondiale, un periodo che ha profondamente plasmato lo sviluppo del suo monumentale stile Machin.
Informazioni sull'artista:
Fernand Leger (1881-1955) è stato un pittore, scultore e regista francese la cui pionieristica fusione di vita moderna, meccanizzazione e astrazione visiva lo ha reso uno degli artisti più influenti del XX secolo. Emerso dal movimento cubista, Leger sviluppò uno stile altamente personale caratterizzato da contrasti audaci, forme cilindriche e composizioni ritmiche che celebravano la bellezza del progresso industriale e la vitalità della vita urbana moderna. Profondamente influenzato dalle innovazioni di Paul Cezanne e dalle sperimentazioni strutturali di Pablo Picasso e Georges Braque, Leger trasformò la prospettiva frammentata del Cubismo in un'estetica dinamica, legata all'era delle macchine, che si estendeva tra belle arti, architettura e design. Le sue opere raffiguravano spesso lavoratori, macchinari e oggetti di uso quotidiano come simboli monumentali dell'armonia tra umanità e tecnologia, riflettendo sia il suo ottimismo per la modernità che la sua fede nella democratizzazione dell'arte. Durante la sua carriera, Leger fece parte di uno straordinario circolo artistico che comprendeva Henri Matisse, Marc Chagall, Alexander Calder, Alberto Giacometti, Salvador Dalì, Joan Miro, Wassilly Kandinsky, Marcel Duchamp e Man Ray, visionari che condividevano il suo impegno nel superare i confini della forma e dell'espressione artistica. Figura di spicco dell'avanguardia internazionale, Leger esplorò anche i murales su larga scala, l'arte pubblica e il cinema, espandendo la portata dell'arte moderna oltre la galleria. Le sue opere sono presenti nelle principali collezioni museali di tutto il mondo, tra cui il Museum of Modern Art, il Centre Pompidou, la TATE e il Guggenheim Museum, dove continuano a suscitare ammirazione per la loro audace geometria, la visione umanistica e la modernità senza tempo. Il prezzo più alto mai pagato per un'opera d'arte di Fernand Leger è di circa 70 milioni di dollari, raggiunto nel 2017 da Christies New York per Contraste de formes (1913).
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