Louis Legrand, "La serenata", acquaforte a fondo morbido, puntasecca e acquatinta, 1895 circa, edizione 20. Firmato e numerato "9/20" a matita. Annotato "20 prove prese" a matita, in basso a sinistra sul bordo del foglio. Impressione superba, riccamente inchiostrata, in inchiostro seppia scuro, con tonalità della lastra abilmente cancellata e sbavature nella puntasecca, su carta vergata color crema, con filigrana Louis Legrand nel margine inferiore centrale; foglio intero con ampi margini (da 2 7/8 a 5 5/8 pollici), in eccellenti condizioni. Molto scarso.
Un'impressione di quest'opera si trova nella collezione permanente del Minneapolis Institute of Art.
SULL'ARTISTA
Louis Legrand (1863-1951) è stato un celebre artista francese, noto soprattutto per le sue suggestive acqueforti e acquetinte che hanno catturato la vita sociale e le correnti della Parigi di fine secolo. Lavorando nella tradizione di stampatori satirici e socialmente osservanti come Honoré Daumier e Félicien Rops, Legrand descrisse le scene urbane, i cabaret e le demimonde di Montmartre con simpatia e ironico distacco.
Nato il 29 settembre 1863 a Digione, in Francia, Legrand lavorò inizialmente come impiegato di banca mentre studiava arte all'École des Beaux-Arts di Digione. In seguito si trasferì a Parigi, dove studiò sotto la guida del caricaturista e incisore Felicien Rops, che ebbe una grande influenza sul suo sviluppo stilistico. Legrand fece presto esperienza come illustratore per vari periodici, tra cui *Gil Blas*, una popolare rivista parigina nota per il suo contenuto letterario e artistico.
L'opera matura di Legrand è emersa attraverso i mezzi di stampa dell'acquaforte e dell'acquatinta, impiegando spesso tecniche a fondo morbido per combinare la ricchezza tonale con un sottile lavoro di linea. Le sue stampe raffigurano spesso scene di ballerine, bagnanti, prostitute e avventori di caffè, soggetti resi popolari dai suoi contemporanei Edgar Degas e Henri de Toulouse-Lautrec. Tuttavia, le opere di Legrand erano spesso più introspettive, in equilibrio tra sensualità e critica sociale.
Le sue celebri serie di stampe, come "La Faune Parisienne" (1893), "Les Petites du Ballet" (1893), "La Femme" (1900) e "L'Amour" (1908), documentano la vita delle donne della classe operaia e degli artisti con empatia e candore erotico. La combinazione di finezza tecnica e intuizione psicologica di Legrand gli valse un notevole successo. Espose regolarmente al Salon des Indépendants e al Salon d'Automne e le sue stampe furono collezionate a livello internazionale.
Nel 1906, Legrand fu insignito della Légion d'Honneur per il suo contributo artistico. Anche se continuò a dipingere e disegnare, fu la stampa a garantirgli una reputazione duratura.
Louis Legrand morì a Parigi nel 1951. Oggi le sue opere sono conservate in importanti collezioni museali, tra cui il British Museum, la Bibliothèque nationale de France, l'Art Institute di Chicago e il Metropolitan Museum of Art. An He rimane una figura importante nella storia delle arti grafiche francesi, ammirata per la sua capacità di ritrarre sia il fascino che la malinconia della vita moderna con precisione e pregnanza.