Conrad Marca-Relli
M-3-73 (#CO-02892), 1973
Firmato e intitolato "MARCA-RELLI M-3-73" sul retro.
Olio, tela di iuta e collage di carta di giornale su tela
39 x 62 pollici
Provenienza
Marlborough Gallery, New York
Collezione privata
Galleria Marisa Del Re, New York
Collection'S (acquistata da chi l'ha preceduta nel 1996)
Conrad Marca-Relli è nato il 5 giugno 1913 a Boston da immigrati italiani e ha trascorso la sua prima giovinezza tra l'Europa e gli Stati Uniti. All'età di 13 anni la sua famiglia si stabilì a New York, dove iniziò la sua formazione formale, compreso un breve periodo alla Cooper Union nel 1930. Lavorò per la Works Progress Administration (WPA) dal 1935 al 1938, inizialmente come insegnante presso la Scuola d'Arte Leonardo da Vinci, dove tra i suoi studenti c'era Elaine de Kooning (poi Feders), e successivamente nelle divisioni cavalletto e murale del Federal Art Project. Grazie alla WPA conobbe artisti come Willem de Kooning e Franz Kline. Dopo aver prestato servizio nell'esercito (1941-45), tornò a New York nel 1946 e nel 1947 fece la sua prima mostra personale alla Niveau Gallery. Dopo un anno trascorso all'estero in Italia e in Francia, divenne attivo nella scena artistica del Greenwich Village, dove contribuì a fondare il Club, un gruppo di artisti d'avanguardia che si riuniva per discutere e confrontarsi sull'arte, e partecipò al primo Ninth Street Show nel 1951.
Sebbene sia una figura di spicco della scuola di New York, Marca-Relli rimane un'anomalia al suo interno, contraddistinta dalla sua adesione alla figura come mezzo per l'astrazione e dagli anni trascorsi sia in Europa che a New York. An He aveva una forte affinità con la sua eredità italiana, traendo influenza da Alberto Burri, Giorgio De Chirico, Giorgio Morandi, Paolo Uccello e altri, così come dall'architettura rinascimentale italiana.
Marca-Relli è conosciuto soprattutto per i suoi monumentali dipinti a collage. Sebbene la natura precisa del suo passaggio al collage sia discussa tra gli studiosi, il suo secondo viaggio in Messico nel 1952 giocò un ruolo fondamentale, forse a causa della mancanza di pittura o del suo fascino per i giochi di luce sulle case di adobe (entrambi sono stati citati come fonti della sua prima incursione nel collage). Dal 1955 al 1958, Marca-Relli creò una serie di espressivi dipinti a collage che trasmettevano un dinamismo caratteristico dell'Espressionismo Astratto. Dopo il 1961 iniziò a sperimentare altri materiali nei suoi collage, come plastiche sintetiche e metalli.
Dopo il 1947 seguirono numerose mostre personali, tra cui quelle presso Il Cortile, Roma (1948); New Gallery, New York (1950, 1951); Stable Gallery, New York (1953-58); Kootz Gallery, New York (1959-62); Galerie de France, Parigi (1962); una retrospettiva al Whitney Museum of American Art, New York (1967); Galerie Schmela, Düsseldorf (1971); Marlborough Gallery, New York (1970, 1975, 1979); e retrospettive alla Peggy Guggenheim Collection, Venezia (1998); Mathildenhöhe Institute, Darmstadt, Germania (2000); e Rotonda di via Besana, Milano (2008). Marca-Relli divenne cittadino italiano onorario poco prima della sua morte, avvenuta il 29 agosto 2000 a Parma.